DECRETO CURA ITALIA - CONGEDI PARENTALI PER LAVORATORI AUTONOMI E COLLABORATORI

A partire dal 5 marzo 2020, anche ai lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata è riconosciuto il diritto a fruire di un congedo della durata massima di 15 giorni, continuativi o frazionati, per assistere i figli di età non superiore a 12 anni in conseguenza della sospensione delle attività scolastiche.

Il limite di età non opera nel caso di figli affetti da disabilità grave accertata ai sensi della L. n. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati presso centri diurni a carattere assistenziale.

La disposizione riguarda anche i genitori affidatari.

Durante tale periodo è riconosciuta una indennità giornaliera pari al 50% di 1/365 del reddito annuo. Potranno fruire del congedo entrambi i genitori, alternativamente e comunque nel limite massimo complessivo di 15 giorni, a condizione che nessuno dei genitori benefici di altri strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa, sia disoccupato o non lavoratore.

In alternativa alla fruizione del congedo, i lavoratori potranno optare per un bonus del valore massimo di 600 € per servizi di baby-sitting da utilizzare nell’arco temporale di 15 giorni, continuativi o frazionati.

 

Alleghiamo il messaggio e le circolari INPS che fornisce le prime indicazioni per poter richiedere il congedo parentale e il bonu baby sitter per lavoratori autonomi e collaboratori.

 

Le strutture vIVAce! e il nostro Patronato INAS CISL sono a vostra disposizione!